Una raccolta di wallpaper per
gli amanti degli anime e manga
Intanto, giusto per spiegarlo a quei quattro che non lo sanno, che cosa
sono i Manga e gli Anime?
Questa e' una buona domanda, purtroppo non esiste una risposta essenziale
e allo stesso tempo breve. (cosi' scusatemi se mi dilungo un po').
Molto semplicemente si potrebbe dire che " i Manga sono i comics (fumetti)
giapponesi e gli Anime dovrebbero essere in teoria la loro versione
animata e a volte anche cinematografica". Questo pero' è vero solo in
parte e puo' spesso ingannare. Prima di tutto, una persona non esperta
potrebbe pensare che il Giappone ha rubato i comics dall'occidente ma
questo non è vero. Il Giappone praticamente sta facendo e utilizzando l'
arte dei cartoni da sempre (ci sono infatti divertenti illustrazioni
d'inchiostro raffiguranti animali e caricature centinaia di anni fa, che
si ricollegano per le loro rassomiglianze al manga moderno). Certamente,
alcune caratteristiche dei manga sono state riprese dall'ovest, ma le
principali caratteristiche, quali le semplici righe e le caratteristiche
stilizzate, sono distintamente giapponesi, anche se sembra che l'arte
cinese abbia avuto una influenza piu' grande di quella occidentale.
Secondo, i manga e gli anime giapponesi sono di tutti i tipi e per tutte
le persone. Al contrario degli Stati Uniti, che normalmente credono che "
i comics siano per bambini ", il manga-Ka giapponese (disegnatore) scrive
per tutti dai bambini ai ragazzi, agli uomini e alle donne.

Per capire cos’è un manga è certamente necessario scoprire in cosa il
manga si distingue dagli altri tipi di fumetto, in particolar modo da
quello americano e da quello italiano. Gli ideogrammi che compongono la
parola man-ga hanno una traduzione che si potrebbe tradurre tipo ‘Immagini
in movimento’ e ciò la dice lunga sulla natura di questo tipo di fumetto,
infatti chiunque abbia sfogliato uno di questi albi può facilmente notare
tavole ricche di azione e movimento, ma molto povere di dialoghi. Tutto
ciò’ perché il manga fa molto affidamento sull’impatto visivo, tanto che
spesso le immagini descrivono i fatti molto meglio di quanto possa fare un
balloon pieno di parole. In questo il manga si discosta molto dalla
tradizione fumettistica italiana e dai comics americani, dove la maggior
parte delle volte le immagini fanno solo da sfondo a lunghi ed
interminabili dialoghi, assumendo solo un ruolo di didascalia. Chiaramente
mi riferisco al classico fumetto occidentale con la piena consapevolezza
del fatto che ci sono importanti eccezioni che fortunatamente stanno
crescendo di numero.
Un altro aspetto che presto colpisce di un manga è che esso è
esclusivamente in bianco e nero (tranne qualche rara eccezione), ma la
mancanza del colore raramente si fa sentire, perchè nella maggior parte
dei casi tale carenza è sopperita da un magistrale uso dei retini e del
tratteggio che conferiscono ai personaggi profondità e credibilità, senza
tener conto dei fondali che risultano molto particolareggiati e ben
studiati: di rado durante la lettura di un manga si possono incontrare
delle tavole a colori (spesso acquerelli o tempere),sono, però, solo casi
sporadici voluti dall’autore per iniziare qualche capitolo o per celebrare
un particolare evento.
Persino le trame per il bambino tendono a essere mediamente impegnate
diversamente dalle versioni americane (ad esclusione di alcuni
intelligenti comics americani, ma pensando ad alcuni show della TV).

Il manga e gli anime spesso anche quegli per i bambini trattano il tema
della morte --- mentre gli Stati Uniti (sulla TV dei bambini) sembrano
risoluti ad allontanare i giovani da tale realtà ( come ad esempio nella
versione americana di " Golion " (Voltron) sono stati cancellati tutti i
riferimenti riguardo alla morte di uno dei protagonisti).
Sorprendentemente dai nostri, molti dei manga ed degli anime giapponese
rappresentano scene di studenti in classe, mentre fanno i compiti o di
persone che lavorano nei loro uffici. Il lavoro etico sembra onnipresente
nell'ambientazione, inoltre tendono a descrivere la tecnologia in modo
comprensivo e dettagliatissimo, mentre alcuni comics americani sembrano
quasi evitarla o facilitarla il piu' possibile.
Una terza differenza principale è lo stile unico giapponese degli
anime/manga, che è distintivo e onestamente facile da riconoscere. Ciò non
significa che lo stile e' limitato. All'interno di questa stilistica
comune, la tecnica di ogni artista di manga è diversa ed unica. Lo
stereotipo è di personaggi con capelli enormi e grandi occhi, ma ce ne
sono molti e ognuno diverso dagl'altri. Naturalmente è meno presente
l'enfasi sul mondo " dei classici supereroi " degli Stati Uniti. Nella
maggior parte dei manga, gli uomini e le donne non sono necessariamente
estremi esagerati dei loro stereotipi di genere e portano abiti che non
sono aderenti come i costumi di quelli americani. Infatti, i manga e i
personaggi degli anime tendono ad avere un gusto unico ed estetico di
moda. (anche se e' vero che molti comics moderni americani hanno rotto con
riconoscenza questo stereotipo). Una differenza secondaria ma non meno
importante fra i manga giapponesi ed i comics in generale dei supereroi
della D.C. Comics o della Marvel (oltre al fatto che i primi sono in
bianco e nero), è che il manga è solitamente la visione di un singolo
disegnatore (tutt' al più di 2), al contrario di quelli americani, in cui
molti produttori tendono a fare creare differenti trame e storie, i manga
assomigliano più a dei romanzi, raffiguranti mondi dettagliati che
rappresentano la visione dell'autore. I personaggi rimangono consistenti,
crescono e si sviluppano. Su un soggetto relativo, il manga tende anche ad
essere spezzettato per delle pubblicazione settimanali o bisettimanale che
contengono altri comics di altri autori. Così la trama DEVE svilupparsi e
DEVE essere interessante ma in un ritaglio ragionevolmente breve e veloce.
(esistono, dopo tutto, folle di speranzosi che vorrebbero diventare
disegnatori che aspettano solo di aprire le ali :)).

Un' ultima differenza è la caratteristica onomatopeica della lingua
giapponese; gli effetti sonori si adattano meglio e sembrano meno stupidi
di quelli inglesi. Questa è giusto una sfaccettatura del linguaggio; anche
perché gli effetti sonori tradotti nei manga non funzionano troppo bene
ugualmente.
Forse è la miscela della dura realtà con l'allettante mondo della fantasia
che rende i manga giapponese e gli anime così attraenti. Molte popolari
serie , quali Doraemon, Ranma 1/2 e Kimagure Orange Road, raccontano le
vite della gente apparentemente ordinaria --- vanno a scuola, fanno
compiti, vengono rimproverati dai genitori --- tuttavia hanno un qualcosa
che li rende speciali, alcuni hanno dei poteri psichici, altri degli amici
piuttosto strani ( es. robot che arrivano dal futuro o alieni da altri
mondo). Suppongo che questo serva per permettere ai lettori di
simpatizzare con i personaggi, di fuggire dalla vita quotidiana per
tuffarci in un mondo di fantasia, completamente differente e lontano dal
nostro.
Persino in mondi che prendono ambientazione in lontano futuro o di tanto
tempo fa, il lettore è rappresentato da personaggi tridimensionali,
lontani dall'essere perfetti, che hanno piccole abitudini e difetti propri
del loro carattere, che hanno speranze e sogni con i quali e' possibile
immedesimarsi. Al contrario di alcuni eroi americani che combattono e
sconfiggono il male (Superman, Batman...), i personaggi giapponesi hanno
solitamente altri obiettivi nella vita che giocano grandi ruoli nelle loro
vite. Ho sentito recentemente alcuni dire che nei manga e negli anime si
utilizzano " personaggi orientati, tuttavia questi non sono forzati nelle
trame; ma invece le storie si sviluppano proprio attraverso i personaggi.
Il cuore dei manga/anime è nei cuori dei suoi personaggi.
Questo ci porta a tre altri aspetti del manga/anime: la realtà del mondo,
della spiritualità e del fatto che le cose finiscono.
Con i comics, la fusione dell'arte e delle parole creano un unico
strumento. L' arte attrae la mente e le parole creano la realtà. Un'
immagine può valere mille parole, mentre le parole possono trasportare l'
arte non può, ma fuse insieme questi diventano veramente efficaci. Per
quanto riguarda gli Anime, l'animazione può fare a buon mercato cose che
specialisti di effetti speciali non possono fare. L'arte è una forma
limitata della realtà virtuale. .

Come ho detto, persino i comics giapponesi per bambini trattano di temi
come la morte. Questi mostrano che anche i nemici non sono veramente e
solamente cattivi. In serie come Gundam, si puo' osservare nemici che
hanno speranze e sogni ma che sopratutto hanno motivi per le azione che
compiono. Non sono pazzi, ma persone reali. Le azioni hanno conseguenze se
la persona è astuta, lui o lei si ricorderà di non commettere quell'errore
ancora. I personaggi si sviluppano e cambiano, imparano nuove abilità,
maturano e guadagnano saggezza. (a meno che, naturalmente, si tratti di
una serie comica).
Un'altra caratteristica dei manga e degli anime che ho sempre gradito e'
la loro tendenza a contenere un certo ottimismo ... e non solo di semplici
contenuti il bene vince contro il male. I cattivi possono migliorare e
trovare la redenzione. Gli eroi infelici possono ritrovarsi, attraverso
crisi personali ed in tal modo ritrovare la felicità perduta;. La vita ha
un significato e uno scopo e bisogna combattere per ottenerla. Il duro
lavoro poi pagherà ... anche se soltanto a lungo termine. Le difficoltà
accadono, ma possono essere affrontate e sormontate. I personaggi si
rinforzano grazie all'aiuto degli altri, anche al punto del proprio
sacrificio (sebbene non tutte le storie hanno questi messaggi filosofici e
spirituali, molte si). Quando questi semplici ma universali temi sono
tessuti in modo più o meno convincente nella trama, la magia accade.
E per concludere, come tutte le buone e reali storie, i manga ed gli anime
hanno una tendenza a concludersi. Gli eroi e le eroine muoiono, si sposano
o spariscono. Quasi tutti tendono ad avere una di queste tre conclusioni:
l' eroe vince, l' eroe muore (solitamente dopo la vittoria), oppure vince
però a caro prezzo, di solito a causa della perdita di qualcuno a cui era
molto legato. Naturalmente, negli anime e manga proprio come nei buoni
film solo all'ultima scena (pagina) si scoprono delle importantissime
rivelazioni riguardo la storia. I migliori manga possono essere
considerate vere e proprie gemme capaci di aprirci piccoli portali in
altri mondi della fantasia che ci intratterranno, ci istruiranno e ci
renderanno felici, ma sopratutto ci permetteranno di scappare per un po'
dalle nostre ansie e problemi quotidiani.


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